ALTRI SERVIZI

L’imbracatura o imbragatura, o imbraco, è un indumento costituito da larghe cinture di stoffa collegate tra loro dette “brache” che, cingendo ai fianchi e alle cosce chi le indossa, ne permette l’assicurazione ad una corda o ad un filo di sicurezza (linea vita) e lo svolgimento di tutte le manovre di sicurezza.

L’imbracatura è utilizzata sia in ambito sportivo, come in arrampicata, alpinismo, speleologia, torrentismo, e vela, che in ambito lavorativo, quando il lavoratore è esposto al pericolo di cadute dall’alto.

Le imbracature devono rispettare gli standard europei di sicurezza previsti dalle specifiche norme EN 12277. Tutti i modelli prodotti e venduti nella Comunità Europea vengono di conseguenza testati “ad hoc” per garantire resistenza, comfort e funzionalità dell’articolo.

 

 

LE PRATICHE CIVA

Come già detto CIVA permette di presentare numerose pratiche, tra cui le più importanti:
– Immatricolazione
– Prima verifica periodica
– Voltura per acquisizione o cessione (Acquisto e Vendita attrezzature)
– Demolizione o spostamento

Ogni “gruppo” ha diverse documenti da allegare alle pratiche; per quanto riguarda le attrezzature del gruppo SC e SP sarà necessario presentare:
– Dichiarazione CE ci conformità (con riportate le norme di costruzione dell’attrezzatura)
– Dichiarazione di corretta installazione (per esempio delle gru su autocarro)
– Modulo per l’apposizione della marca da bollo (16,00 Euro) con allegata copia del documento d’identità del dichiarante.



Per le attrezzature del gruppo GVR (serbatoi per l’aria compressa e l’azoto) l’INAIL richiede anche:

– Relazione tecnica, con lo schema dell’impianto, recante le condizioni di installazione ed esercizio, le misure di sicurezza, protezione e controllo adottate (rif. D.M. 329/2004, art. 6, comma 1, lettera b);
– Espressa dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 attestante che l’installazione è stata eseguita in conformità al manuale d’uso del Costruttore (rif. D.M. 329/2004, art. 6, comma_1, lettera c);

– Espressa dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000 attestante che le attrezzature o insiemi esclusi dal controllo della messa in servizio sono mantenuti in efficienza e utilizzati conformemente alla loro destinazione, non pregiudicano la salute e la sicurezza delle persone o degli animali domestici o la sicurezza dei beni (rif. D.M. 329/2004, art. 6, c. 4);

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